27 luglio 2007

Righe rubate… che mi sembravano mie…

Cancellare tutto persino le notti di ansiti e grugniti, senza fine, con il peso addosso che inchioda giù, e sulla faccia il fiato acre e bollente di un animale…

….Affondare il volto nel guanciale per sfuggire al vuoto che mi apre il petto simile ad una mano nera….
….Il dolore che mi lascio alle spalle mi brucia, una brace ardente in petto….

….Quando si ha il cuore indurito dal proprio dolore è facile restare indifferenti a quello altrui….

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