>L’Arco Baleno


>

Una parola sola è come muta
Pensiamo le parole: una a una,
una parola sola è come muta,
ombra d’assenza, eco di silenzio.
Anche quando è nobile, un nome,
la parola assoluta di qualcuno,
se è sola, si affanna, si affatica,
sta, rigida, lì fuori dalla gola.
Ma se è con altre, impara il divenire,
s’inverba, s’aggettiva, si congiunge,
s’avverbia, si sostanzia, o viceversa,
si fa fiore di frase, si discorre,
s’incora, s’avvalora, si risponde.
Noi così stiamo, in casa, o nelle gole,
chiusi, origliando i sensi, i canti, il sole?
                                Roberto Piumini





Per noi tutto è iniziato da una parola scritta vicino ad un’altra.
Poi sono diventate molte parole.
Scritte, tutte scritte mai dette a voce.
Scritte, davvero.

Abbiamo imparato il divenire: insieme.
Siamo partite da una cartonina e scrivendo e scrivendo, come per magia, le parole s’inverbano, s’aggettivano, si congiungono e poi divengono.

L’Arco Baleno cartonina si è trasformata in un quadro che per un po’ è rimasto a casa di Nina.

E poi.
In due abbiamo temuto.
Temuto in silenzio senza parole scritte.
Col fiato sospeso siamo entrambe rimaste perché lei ha fatto le valigie e ha dovuto viaggiare.
Avevamo un’unica parola scritta che nemmeno era una parola:
era un numero che la identificava mentre passava di mano in mano
di postini e corrieri incuranti della sua fragilità.
In silenzio entrambe la seguivano.
Poi lei.
È arrivata.
Avvolta, protetta, intonsa.
Per molti infiniti minuti l’ho tenuta tra le mani.
Ho seguito sulla tela i tratti  delle mani di Nina.
Ho sentito il rosso del vestito.
Ho sorriso.
Sono io, ho detto.
Sono davvero io.
Ho scritto molte parole vicine a Nina.
Sapevo fin da prima che mi arrivasse dove l’avrei messa,
come se l’avessi avuta da sempre.
Senza una minima esitazione.
Ora è appoggiata ad un muro privato, intimo e silenzioso.
Ogni sera prima di andar da Morfeo lei mi strizza l’occhio complice.
Ho deciso di farla vedere così anche qui
ma con la luce soffusa,
i contorni sfumati,
i tratti percepiti ma non chiari.
Per proteggerla.
Per tenerla mia.
Perchè sono gelosa.
Questa cartonina che è cresciuta ed è diventata tela è solo mia.
E tua.
Perchè l’amore non deve essere un segreto.
Lei ora sta in casa, chiusa, chiusa origliando i sensi, i canti e il sole.
Annunci

4 pensieri su “>L’Arco Baleno

  1. >@nina stai alta stai alta…@ones eh grazie. Vedessi come è bello il quadro!@Paola beh un po' me la tiro io non sono così bella… la donnina in rosso molto molto più bella!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...